Salieri e Mozart: storia e leggenda.

La presunta acerrima rivalità tra Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri, culminata nell'omicidio del primo da parte del secondo, è una leggenda ampiamente smentita dalle prove storiche. Questa narrazione è stata potentemente influenzata dall'opera teatrale di Alexander Pushkin del 1830 e soprattutto dal film "Amadeus" di Miloš Forman del 1984, che ha romanzato e drammatizzato un'invidia distruttiva di Salieri nei confronti del genio di Mozart. Il film ha avuto un impatto enorme e negativo sulla percezione di Salieri, presentandolo come un compositore mediocre e invidioso, e alimentando l'errata convinzione che fosse responsabile della morte di Mozart.

Diversi eventi storici e circostanze hanno contribuito alla nascita della leggenda, pur senza fornire prove di una vera ostilità omicida:

  1. La loro contemporanea presenza nella vivace scena musicale viennese.
  2. Le differenze nelle loro carriere e personalità, con Salieri che godeva di maggiore prestigio a corte.
  3. Alcuni episodi di tensione e accuse, come l'accusa di plagio mossa da Mozart.
  4. Il tiepido successo iniziale de "Le nozze di Figaro", attribuito infondatamente dal padre di Mozart a un boicottaggio di Salieri.
  5. La preferenza della corte per la musica italiana, che potrebbe aver generato risentimento tra i sostenitori dell'opera in tedesco, con Salieri come possibile bersaglio.
  6. La morte prematura di Mozart nel 1791 in circostanze poco chiare e le voci, alimentate da una sua lettera, di un possibile avvelenamento.
  7. La presunta confessione di Salieri in tarda età di aver avvelenato Mozart, poi ritrattata a causa della sua demenza.
  8. Il successo postumo di Mozart in contrasto con l'oblio di Salieri, che rese la teoria dell'invidia più "plausibile".

Nonostante questi elementi, le fonti evidenziano anche prove di collaborazione e stima reciproca tra i due compositori:

  1. Composero insieme una cantata.
  2. Salieri diresse opere di Mozart, dimostrando apprezzamento per la sua musica.
  3. Salieri scelse di presentare un'opera di Mozart quando fu nominato responsabile del coro imperiale.
  4. L'ultima lettera di Mozart testimonia un rapporto cordiale e di ammirazione da parte di Mozart nei confronti di Salieri.

In conclusione, la leggenda della feroce rivalità e dell'omicidio è una costruzione narrativa potente ma inaccurata, perpetuata principalmente da opere di finzione di grande successo come il film Amadeus. La realtà storica suggerisce una relazione più complessa, con momenti di competizione, ma anche di collaborazione e rispetto, e non supporta l'immagine di Salieri come un nemico mortale di Mozart. Il film ha quindi avuto un impatto negativo sulla percezione pubblica di Salieri, spesso ricordato più per questa rappresentazione romanzata che per il suo effettivo talento e la sua importanza nella storia della musica.

Sintesi elaborata tramite intelligenza artificiale da Gennaro Colacicco l'8.3.2025.