La presunta acerrima rivalità tra Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri, culminata nell'omicidio del primo da parte del secondo, è una leggenda ampiamente smentita dalle prove storiche. Questa narrazione è stata potentemente influenzata dall'opera teatrale di Alexander Pushkin del 1830 e soprattutto dal film "Amadeus" di Miloš Forman del 1984, che ha romanzato e drammatizzato un'invidia distruttiva di Salieri nei confronti del genio di Mozart. Il film ha avuto un impatto enorme e negativo sulla percezione di Salieri, presentandolo come un compositore mediocre e invidioso, e alimentando l'errata convinzione che fosse responsabile della morte di Mozart.
Diversi eventi storici e circostanze hanno contribuito alla nascita della leggenda, pur senza fornire prove di una vera ostilità omicida:
Nonostante questi elementi, le fonti evidenziano anche prove di collaborazione e stima reciproca tra i due compositori:
In conclusione, la leggenda della feroce rivalità e dell'omicidio è una costruzione narrativa potente ma inaccurata, perpetuata principalmente da opere di finzione di grande successo come il film Amadeus. La realtà storica suggerisce una relazione più complessa, con momenti di competizione, ma anche di collaborazione e rispetto, e non supporta l'immagine di Salieri come un nemico mortale di Mozart. Il film ha quindi avuto un impatto negativo sulla percezione pubblica di Salieri, spesso ricordato più per questa rappresentazione romanzata che per il suo effettivo talento e la sua importanza nella storia della musica.
Sintesi elaborata tramite intelligenza artificiale da Gennaro Colacicco l'8.3.2025.
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